Giovane atleta di basket in allenamento su un campo all'aperto - iniziativa Stay in Play della Luka Dončić Foundation

Stay in Play: la Luka Dončić Foundation lancia un'iniziativa globale per aiutare i giovani atleti a non abbandonare lo sport

C'è un'età, tra i 12 e i 15 anni, in cui moltissimi ragazzi smettono di praticare sport. Non per mancanza di talento, e nemmeno per mancanza di voglia: semplicemente perché le famiglie non riescono più a sostenerne i costi. È un momento delicato che chiunque abbia frequentato un campo da basket, come giocatore, genitore o semplice appassionato, conosce bene.

Per provare a cambiare le cose, la Luka Dončić Foundation ha lanciato "Stay in Play", un programma globale della durata di tre anni che metterà a disposizione contributi fino a 25.000 dollari per 77 giovani atleti tra i 12 e i 15 anni, provenienti da dieci Paesi (tra cui l'Italia), per coprire le spese che più spesso costringono i ragazzi ad abbandonare lo sport: allenamenti, attrezzatura, trasferte per gare e allenamenti, quote di iscrizione a club e campionati.

L'annuncio, dato lo scorso 24 giugno da Los Angeles, arriva a pochi giorni dall'ingresso di Luka Dončić nella proprietà della Vanoli Cremona, nell'ambito di un progetto che prevede anche il trasferimento del club a Roma: un legame sempre più stretto tra la stella NBA e il basket italiano.

"Lo sport ha cambiato la mia vita"

A raccontare la genesi del progetto è stato lo stesso Dončić, ricordando le sue giornate da bambino a Lubiana: "Quando ero bambino e crescevo a Lubiana, tutto ciò che desideravo era correre al campetto all'aperto dietro casa per giocare a basket. Era il mio rifugio. Mi rattrista vedere tanti ragazzi costretti ad abbandonare lo sport per ragioni che non dipendono da loro."

Un pensiero condiviso da Lara Beth Seager, CEO della Fondazione, che ha voluto sottolineare lo spirito del programma: l'obiettivo non è scovare i futuri campioni, ma dare a ogni ragazzo e ragazza la possibilità di continuare a coltivare la propria passione, senza che le difficoltà economiche decidano al posto loro.

Come funziona il programma

Chi può partecipare: giovani atleti tra i 12 e i 15 anni, residenti in Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Spagna, Italia, Germania, Grecia, Slovenia, Croazia e Serbia.

Discipline coperte: 176 sport, dal basket al calcio, dal nuoto alla ginnastica e all'atletica.

Cosa copre il contributo: attrezzatura sportiva, allenamenti e formazione tecnica, trasferte per gare e allenamenti, quote di iscrizione.

Candidature: aperte da subito fino al 20 agosto 2026 su lukadoncicfoundation.org/sip, con il supporto di un genitore o tutore legale.

Primi beneficiari: annunciati nel corso dell'inverno.

"Stay in Play" si inserisce in un percorso più ampio della Fondazione, nata nel dicembre 2024, che ha già pubblicato lo studio "Inside Youth Basketball" sul confronto tra i sistemi giovanili di USA e Balcani, sviluppato il programma di formazione per allenatori "Total Hoops" insieme al Search Institute, e collaborato con il "Project Play" dell'Aspen Institute.

Perché ci sta a cuore

In TripleBasket viviamo il basket ogni giorno da oltre vent'anni, tra i nostri negozi e il territorio in cui operiamo, e sappiamo bene quanto lo sport possa essere formativo per un ragazzo, oltre che quanto pesino, per tante famiglie, le spese che comporta. Iniziative come "Stay in Play" vanno esattamente nella direzione che ci piace raccontare: quella di un basket che resta accessibile e che continua a dare opportunità, a prescindere dal contesto economico di partenza.

Le candidature sono aperte fino al 20 agosto 2026.

👉 Candidati qui: https://lukadoncicfoundation.org/sip

Per maggiori informazioni sulla Fondazione: https://lukadoncicfoundation.org

Fonte: comunicato stampa Luka Dončić Foundation, 24 giugno 2026